Gnocchi di Patate Viola con Funghi e Brie: Quando il Piatto Diventa un’Opera d’Arte (Commestibile)

Categoria: Ricette, Primi Piatti, Cucina Creativa, Ingredienti Insoliti


La Patata Viola: l’Ingrediente Misterioso che Stava Aspettando il Suo Momento

Ammettiamolo: quando qualcuno ci parla di patate viola, la prima reazione è una di queste due.

La prima: “Viola? Ma le patate sono gialle, punto.” La seconda: “Ah sì, certo, le uso sempre” — detto con la stessa sicurezza con cui si finge di conoscere un vino che non si è mai assaggiato.

La verità è che la patata viola esiste, è meravigliosa, e probabilmente si stava annoiando in attesa che qualcuno la valorizzasse al di là dei menu dei ristoranti stellati.


Cosa Sono le Patate Viola e Perché Dovresti Usarle

Originarie del Perù — sì, proprio come le patate normali, solo con più carattere — le patate viola devono il loro colore inconfondibile alle antocianine, gli stessi pigmenti che colorano i mirtilli e i cavoli rossi.

Ma non sono solo belle da vedere. Ecco perché vale la pena conoscerle meglio:

  • Ricche di vitamina C — il tuo sistema immunitario ti ringrazierà
  • Alto potere saziante — mangi meno senza sentirti in colpa
  • Basso contenuto calorico — sì, esiste davvero una patata leggera
  • Antiossidanti in abbondanza — grazie alle antocianine, veri scudi contro i radicali liberi

E il sapore? Dimentica la patata classica, qui siamo su un altro livello. Le patate viola hanno un gusto che ricorda vagamente la castagna e la nocciola: avvolgente, leggermente terroso, con una personalità ben definita.

Non a caso i grandi chef le adorano per creare piatti dall’impatto visivo spettacolare. Il problema è che fino a ieri erano appannaggio quasi esclusivo della ristorazione d’autore. Fino a ieri.


Come Sono Finita a Fare Gnocchi Viola (Colpa di mia Madre)

Qualche giorno fa mi sono ritrovata tra le mani un sacchetto di patate viola. Regalo di mia madre che, da brava tradizionalista doc, me le aveva consegnate con l’espressione di chi ha appena ricevuto un oggetto non identificato e non sa bene cosa farsene.

“Tieni, ci pensi tu”, ha detto. Traduzione: “Non ho la più pallida idea di come cucinarle.”

Sfida accettata.

Le ho lessate, le ho guardate — compatte, farinose, di un viola intenso che sembrava quasi finto — e la risposta è arrivata da sola:

Un bel piatto di gnocchi. Ovviamente.

Il risultato? Gnocchi morbidi e saporiti, con quel colore viola/blu che fa girare la testa agli ospiti prima ancora che li assaggino. Conditi con funghi saltati e una crema di Brie che li avvolge come una coperta nelle sere d’inverno.

Ecco come si fa.

Gnocchi di Patate Viola con Funghi e Brie

Ingredienti per 2 persone

Per gli gnocchi:

  • 350 g di patate viola
  • Farina q.b.
  • Un pizzico di sale

Per il condimento:

  • 70 g di funghi misti (anche surgelati vanno benissimo)
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 cucchiai di formaggio Brie (o altro cremoso saporito)
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Prezzemolo tritato
  • Pepe (e peperoncino se gradito)
  • Un goccino di latte (se necessario)

Procedimento

Gli Gnocchi

1. Lessate le patate con la buccia in abbondante acqua salata fino a quando non saranno ben cotte. Scolatele, eliminate la buccia e lasciatele intiepidire.

2. Schiacciatele con una forchetta o con lo schiaccia-patate direttamente su una spianatoia spolverata di farina. Aggiungete un pizzico di sale.

3. Incorporate la farina poco alla volta, lavorando l’impasto a mano, fino a ottenere un composto che non si attacca più alle dita ma resta comunque morbido. Attenzione: troppa farina e gli gnocchi diventano mattoni. Regolatevi a occhio — o meglio, a tatto.

4. Formate i cilindri dividendo il panetto in porzioni, poi rotolandole sotto il palmo della mano fino a ottenere dei rotolini di circa 2 cm di diametro.

5. Tagliate gli gnocchi a tocchetti regolari di circa 1 cm. Se volete fare i fighi, rigateli con i rebbi di una forchetta. Se avete fame, saltate questo passaggio.

La Cottura

6. Portate a bollore una pentola capiente di acqua salata. Quando bolle a pieno ritmo, tuffate gli gnocchi senza mescolare.

7. Scolateli non appena vengono a galla — ci vogliono pochissimi secondi. È il momento più soddisfacente della ricetta: vederli affiorare uno ad uno come piccole barche viola è quasi terapeutico.

Il Condimento

8. In una padella fate soffriggere l’aglio con un filo d’olio (e il peperoncino, se lo usate). Quando l’aglio è dorato, aggiungete i funghi e fateli cuocere fino a quando non saranno ben insaporiti.

9. A fuoco spento unite il prezzemolo tritato e il Brie a pezzetti. Mescolate per far sciogliere il formaggio. Se il condimento risulta troppo denso, allungate con un goccino di latte.

10. Tuffate gli gnocchi nel condimento, mescolate delicatamente e servite subito.


Consigli e Varianti

🔪 La farina giusta conta: usate farina 00 per un impasto più liscio, o manitoba se volete gnocchi più tenaci. L’importante è aggiungerla gradualmente.

🧀 Sostituti del Brie: Taleggio, Camembert, Robiola o qualsiasi cremoso saporito che avete in frigo. È una ricetta flessibile — e perdona quasi tutto.

🍄 I funghi surgelati vanno benissimo: non fatevi scrupoli. Se invece avete funghi freschi di stagione, ancora meglio.

🎨 Il colore viola si attenua con la cottura: è normale. Non abbiate paura: resterà comunque un piatto visivamente spettacolare, soprattutto se lo impiattate con cura.


Dove Trovare le Patate Viola?

Sempre più diffuse, si trovano nei mercati rionali, in alcuni supermercati ben forniti, nei negozi biologici e online. Se non le trovate, sappiate che una volta scoperte non riuscirete più a farne a meno.


Avete provato questa ricetta? Raccontatemelo nei commenti — e soprattutto, mostratemi le foto. Un piatto così non merita di restare nascosto nel vostro telefono.


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